"PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO... E ANCORA PRIMAVERA", di Kim Ki Duk

"Enso" è la parola giapponese che indica il cerchio della pratica buddista. Nel cammino di consapevolezza che intraprende ogni giorno, dopo un tempo di concentrazione, l'allievo traccia un Enso con un unico ampio e vigoroso movimento del braccio. Spesso i maestri lo usano come firma nelle loro opere, perchè sempre uguale e sempre diverso come l'uomo che lo traccia. Esso infatti fotografa l'energia del momento, lo stato interiore, l'armonia tra il dentro e il fuori nel qui e ora. Laddove il tempo occidentale è progressione più o meno lineare, ascensione ottimistica dall'indistinto alla perfezione futura, il tempo circolare dello zen è cambiamento individuale dentro l'eterno ritorno. 
La trama del film è infatti riassumibile così: un tempio sul lago, dentro il tempio un monaco educa un bambino. Il bambino cresce, conosce emozioni e colpe, fughe e ritorni, rimorsi ed espiazione. Divenuto monaco a sua volta si prende cura di un bambino ed è di nuovo primavera. Kim KiDuk affida al tempo interiore la sua storia, al simbolico linguaggio fusionale uomo/natura, registra avvenimenti minimi che producono rimbombi, svolte e cambiamenti. Un bimbo gioca, esplora, conosce la pietra, la lucertola, il serpente. Vede che se lega la pietra alla lucertola questa cammina in modo buffo. Ride innocente. Il monaco vede. Lega la notte il bimbo a una pietra perchè solo l'esperienza gli insegni il passaggio dalla pura vitalistica affermazione del sè alla compassione verso tutti gli esseri viventi. Nel tempio sul lago si entra attraverso una porta che intorno ha il vuoto. 
Il bambino impara così che deve aprire e poi chiudere quella porta per entrare perchè i passaggi sono obbligati come le cadute e le risalite, non si aggirano gli ostacoli e le colpe per gli errori vanno espiate. Il bambino, divenuto uomo, si prenderà a sua volta cura di un nuovo bambino( ma forse tutta la storia è un flashback e il bambino è l'uomo che ricapitola la propria esperienza). L'enso di Kim KiDuk è aperto e contiene l'infinito. 

🎥 Marisa Sapienza

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